Rita Bassi

Specialista in dermatologia e venereologia

 

TRATTAMENTI LASER

 

Nel 1983 Anderson e Parish dimostrarono il principio della fototermolisi selettiva ed aprirono la strada all'impiego dei laser in dermatologia

 Col variare della lunghezza d'onda, energia e durata dell'impulso della sorgente luminosa si riesce a distruggere uno specifico bersaglio (capillari, peli , macchie, tatuaggi) in base al suo colore senza danneggiare la cute

 

I sistemi laser sono selettivi per una determinata patologia ciascuno con una lunghezza d'onda specifica

 

NON ESISTE UN  SOLO LASER, MA PIU' LASER, OGNUNO DEI QUALI SPECIFICO PER UNA PATOLOGIA

 

La Dott.ssa Bassi è a disposizione per informazioni sui trattamenti

 

EPILAZIONE LASER 

 

La luce laser raggiunge il follicolo pilifero, viene assorbita e trasformata in calore con conseguente  caduta del pelo.

 

I sistemi laser attualmente disponibili sono i seguenti: laser a neodimio (Nd:Yag)  lunghezza d’onda 1064 nm;· laser ad alessandrite  lunghezza d’onda 755 nm;  laser a diodo 810 nm di lunghezza d’onda oltre alla luce pulsata.

 

La rimozione laser-assistita dei peli permette una depilazione molto duratura su ampie zone del corpo senza lasciare esiti cicatriziali..

 

LASER VASCOLARE 

 

Il trattamento si basa sull’assorbimento ottico della luce laser da parte del cromoforo dei vasi sanguigni, l’ossiemoglobina.

Infatti l’energia laser di una definita lunghezza d’onda assorbita dall’ossiemoglobina si trasforma in calore determinando un danno termico sulle strutture vascolari senza danneggiare il tessuto adiacente.

 

E’ necessario evitare l’esposizione solare nei 30 giorni successivi alla seduta di laserterapia.

 

Nei 10 giorni successivi al trattamento si consiglia di applicare topici emollienti e, per qualche mese, di utilizzare creme schermanti solari nel caso sia interessata una zona fotoesposta.

 

 LASER PER MACCHIE CUTANEE E TATUAGGI (LASER Q-SWITCHED)

 

Il laser Q-Switched agisce colpendo selettivamente la melanina ed il pigmento del tatuaggio che per reazione termica vengono distrutti.

 

Dopo l’intervento laser compare, nella zona trattata, una crosta che di solito scompare in 7-9 giorni accompagnata da un lieve arrossamento 

 

E’ assolutamente controindicato l’uso di lampade abbronzanti o l’esposizione solare almeno 15 giorni prima, durante tutta la fase del trattamento laser e per almeno 21 giorni dopo l’ultima seduta laser. 

 

LASER PER RIMOZIONE NEOFORMAZIONI CUTANEE ( erbium yag) 

 

Il laser erbium yag è indicato per il trattamento delle seguenti patologie:

 

- Cheratosi seborroiche di viso, cuoio capelluto e tronco 

- Nevi (nei) dermici e nevi papillomatosi (piani, rilevati, moriformi)

- Fibromi penduli 

- Verruche volgari 

 

Il laser agisce sul contenuto d’acqua delle cellule, vaporizzandole senza danneggiare o ustionare i tessuti circostanti.

 

I vantaggi di questo tipo di laser sono rappresentati da un ridotto danno termico, minor sanguinamento, minore infiammazione e miglior cicatrizzazione.

 

Dopo l’intervento laser, compare  un’area arrossata (eritema) con un’ escara (crosta) che di solito regredisce nell’arco di qualche settimana, distaccandosi spontaneamente.

 

E’ assolutamente controindicato l’uso di lampade abbronzanti o l’esposizione solare per almeno 30 giorni dopo l’ultima seduta laser.

 

FOTORINGIOVANIMENTO CON LASER FRAZIONATO

 

Il laser frazionale agisce tramite la cosiddetta fototermolisi frazionale.

 

Il sistema laser emette  fasci luminosi che producono  piccole aree di tessuto denaturato. Le aree di denaturazione sono circondate da cute sana la cui funzione è quella di favorire una guarigione rapida con produzione di collagene ed elastina, ed stimolare la proliferazione di cellule epidermiche.